domenica 8 aprile 2018

Tra Fantasia e Malinconia - La pittura di Gian Luca Palazzolo

Bentornati amici!
Oggi abbiamo il piacere di farvi conoscere, per chi non lo conoscesse già, Gian Luca Palazzolo, fotografo e disegnatore, che parteciperà al LIVORNO ARTISTICA DAY 2018, l'11 maggio al Nuovo Teatro delle Commedie.
Seguitelo sulla sua pagina facebook (clicca qui), leggete il suo percorso artistico e venite a festeggiare con noi! Vi aspettiamo

Gian Luca Palazzolo nasce a Livorno nel 1985. Cresce con la famiglia a Collesalvetti, per poi intraprendere gli studi a Pisa e tornare, chiudendo il triangolo, a vivere a Livorno.
Affronta l'arte da autodidatta, mantenendola come una passione ma sempre di fianco ai propri studi in altri campi (Liceo scientifico, Università di lettere).



Disegno, innanzitutto, anche se con la fine del Liceo intraprende la via della fotografia.
Si affaccia al mondo dell'arte propositiva una volta cominciato a lavorare nelle biblioteche di Livorno, fondando con alcuni amici il Gruppo Fotografico Binario7, con il quale era alla continua ricerca di luoghi e situazioni espositive.


I lavori del gruppo vengono esposti in molti locali di Livorno e non solo, e altri lavori personali, attraverso concorsi ed esposizioni, viaggiano toccando Roma, Milano, Venezia, Cordoba, New York.



Con il tempo la fotografia viene relegata sempre di più al solo campo della fotografia di scena in teatro, con qualche episodio esterno soprattutto in analogico, con il quale Gian Luca mantiene un attaccamento più affettivo.

Nello stesso periodo ritorna sempre più preponderante la passione mai sopita per il disegno e la pittura. Tra gli effetti scatenanti questo nuovo percorso creativo c'è la scoperta di un autore come Sergio Toppi, che dà la scintilla per il primo progetto di ampio respiro, “Cercando Trebisonda”, che mescola la delicatezza e la vaghezza degli acquerelli al nero intenso e all'infinita quantità di dettagli della china nel creare figure femminili eteree, divine ma reali, che lasciano libero sfogo alla fantasia dell'autore.



Le varie opere di “Cercando Trebisonda” vengono esposte in vari luoghi durante la realizzazione, e la serie completa ha travalicato il confine per essere esposta a Lione.

Altri progetti sono in corso d'opera, come una serie di Mercanti, dove il dettaglio quasi maniacale delle Trebisonde lascia un poco di spazio (ma non troppo) ai colori dell'acquerello, e un'opera di recupero di vecchie cornici che vengono “riempite” con lavori ad acquerello, con toni malinconici e sospesi, con la fantasia che la fa sempre da padrone.




Tra le altre iniziative, di recente Gian Luca si è aperto al live painting, collaborando con l'associazione di Pisa FUCO Fucina Contemporanea. Ha inoltre curato le illustrazioni per il romanzo “Manicomico” di Michelangelo Ricci e realizzato fondali di scena per gli spettacoli del Laboratorio Permanente del Teatro dell'Assedio.

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